martedì 29 ottobre 2013

Tiemme Piombino: dura lex sed lex

Beh, in questo caso non posso dire che l'autista non abbia ragione, visto che il regolamento della Tiemme parla chiaro, però....

Spettabile Tiemme,
poco fa dalla stazione di Campiglia Marittima salivo sul bus .... delle ore .... insieme al mio cane di piccola taglia. Prendevo posto in fondo al Bus, proprio per non disturbare nessuno, mi sedevo e legavo il cagnolino facendolo accomodare sotto il sedile. A qualche metro da me c'era un altro viaggiatore ed altri due erano nei posti in cima al bus. Prima di partire l'autista viene spedito verso di me, dice che ha visto il cane e vuol sapere se ho la museruola. Rispondo di no e mi dice che senza di essa non è possibile viaggiare. Faccio notare che i posti accanto a me sono completamente vuoti e in tutto il bus ci sono solo tre persone e chiedo di poterlo tenere legato tra le mie gambe. Mi viene risposto di no e scendo dal mezzo. L'uomo a me più vicino dice che potrei usare il guinzaglio come museruola, e prova a parlare con l'autista. Gli si avvicina dicendogli qualcosa sottovoce che non riesco a sentire, sento solo la risposta del vostro dipendente che verte
sull'osservanza dei regolamenti.

Premesso che io per accedere ai Bus Tiemme devo essere munito di museruola, e che è palese la mia mancanza, vi chiedo se sia normale il comportamento dell'autista che, seppure nel "religioso" rispetto delle regole, non ha usato (a mio avviso) una briciola di buon senso, ignorando che il cane, legato e in mezzo alle mie gambe, non avrebbe potuto nuocere a nessuno; l'unico ragazzo nelle vicinanze non era infastidito e gli altri due viaggiatori erano dall'altra parte del mezzo.

Non posso fornire la matricola del vostro dipendente, ma ripeto che si trattava del Bus .... delle .... da Campiglia Mma Fs a Piombino.

ringraziando per il tempo dedicatomi e in attesa di una vostra cortese risposta invio

Distinti Saluti



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