venerdì 25 gennaio 2013

Caso Fastweb: la risposta del Corecom

A stretto giro di mail la Corecom mi ha risposto e mi ha chiesto il numero di cellulare per contattarmi direttamente. 
Mi è stato detto che nello specifico del mio problema loro non possono far nulla perchè non è un campo di loro competenza. Ci sono però, pur non avendo mai ricevuto lettere da parte di Fastweb direttamente, gli estremi per formulare un tentativo di conciliazione. 

Questa cosa ha i suoi pro e i suoi contro: i pro sono che finalmente dopo più di un anno potrò sapere se il signor Vittorio era un cafone che cercava di truffarmi o solo un cafone e, nell'eventualità abbia veramente un debito verso Fastweb (anche se riesco difficilmente ad immaginarne la natura) onorarlo. I contro sono innanzitutto il tempo ed il denaro che questo tentativo di conciliazione potrà comportare ed in secondo luogo mi presterei ad una pratica, a mio avviso, di natura perversa. Mi spiego meglio: la logica vuole che se un soggetto A crede che il soggetto B gli debba dei soldi per una qualsivoglia ragione, è il soggetto A che deve "sbattersi" per veder riconosciuto il suo diritto, non il soggetto B che deve, sulla base di supposizioni, pensare che il soggetto A voglia da lui dei soldi e "sbattersi" per sapere se è vero o no, e io dal canto mio con Fastweb mi sono sbattuto fin troppo. 

Mediterò sul da farsi nei giorni seguenti...

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