martedì 14 agosto 2012

Da CoopVoce a Tim: dalla padella alla brace

Passato a Tim... senza l'indirizzo apn internet non funziona e chiamo il servizio clienti 119 il quale mi dice di non potermelo dare: in questi casi come da prassi devo telefonare con un altro telefonino. Solo che la chiamata al 119 se non effettuata da telefonino Tim o Telecom è a pagamento, glielo faccio notare e fa spallucce: non si può fare altrimenti, sostiene.

Bene, grazie ai forum e a google riesco comunque nel mio intento, ma mi si prospetta un altro problema: mi vengono sottratti dal credito residuo 30 centesimi, per due sms inviati poco prima. Il problema è che ho attiva una promozione di sms "a pacchetto", da cui mi hanno peraltro regolarmente sottratto gli sms inviati. Chiamo nuovamente il 119 e mi informano che devo chiamare domani. Per trenta centesimi devo secondo loro mettere un nodo al fazzoletto e conservare intatta la mia dose di bile per 24 ore.

I soliti bastardi, cambiare operatore non ha senso finche gli operatori saranno così. Il giorno che subentrerà nel mercato un operatore decente gli altri chiuderanno bottega in meno di un mese, ma sono convinto che ciò non capiterà mai.

1 commento:

  1. Secondo me non è colpa degli operatori di telefonia, ma degli operatori dei call center, per problemi simili, ho litigato e mandato a quel paese un cretino della wind, dopo sempre incavolata ho parlato con un altro operatore di call center, molto gentile che mi ha "quasi" risolto il problema, ovviamente poteva farlo anche il primo operatore, ma quando si nasce bastardo...

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