giovedì 30 agosto 2012

Al Cavallino Matto ci torni te

Ci sono esperienze poco piacevoli, che se ti capitano la prima volta che vai in un posto, ti riprometti di non andarci più. E poi c'è questo blog, che mi consente di diffondere la notizia del malcontento.

Mi trovavo a Donoratico (LI) con amici e dopo cena decidiamo di recarci al minigolf del Cavallino Matto. Facciamo la fila e paghiamo, il commesso mi chiede di lasciare in pegno un documento. Mi esce un BOIADE' spontaneo: "Il documento per giocare a minigolf?? - e poi ancora - Boia!!!". Un po' imbarazzato il commesso mi dice che non è indispensabile, se ce l'ho posso lasciarlo senno non importa. Ma io ce l'ho e glielo do, male che vada per riaverlo chiamerò i carabinieri, penso tra me e me. Iniziamo a giocare e notiamo subito la differenza tra quelle piste e quelle di Follonica: 15 buche contro le 18 dell'altro minigolf, alcune fatiscenti, storte e con ostacoli dalle regole poco chiare. Vabbe, le regole le improvvisiamo noi, l'importante è di divertirsi.
Arrivati alla settima buca (circa metà percorso) un ragazzo ci si avvicina per dirci che stavano per chiudere. Gli rispondo che appena finiamo ce ne andiamo, lui acconsente precisando che ce ne andiamo appena finiamo la buca che stiamo facendo. Rispondo picche, e una ragazza del mio gruppo gli dice che ce ne possiamo andare anche subito se ci restituiscono la metà dei soldi pagati. Lui seccato replica che ce lo aveva precisato che a mezzanotte saremmo dovuti uscire, e io gli chiedo quando ce lo ha detto dato che abbiamo pagato ad un altro ragazzo, non a lui. Se ne va scocciato e in silenzio.
Acceleriamo i tempi ed arriviamo all'ultima buca, il momento clou. La luce se ne va. Rimaniamo al buio. Vado a chiedere se possono riaccendere i fari e mi rispondono ridacchiando che non possono, c'è un timer che non possono correggere. Al di la del fatto che è anomalo un timer impostato alle 0:54, mi sembra anche impossibile che non abbiano modo di accendere le luci, immaginiamo una situazione di emergenza, un malore, un'ambulanza.... Vabbè, ringrazio e torno a giocare, con le luci dei cellulari finiamo questa pagliacciata e usciamo. Consegnamo le mazze, mi ridanno la patente e li saluto dicendo Buonasera. Mi pareva di essere troppo falso dicendogli arrivederci.



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