lunedì 23 luglio 2012

San Vincenzo: il gesto del vigile

Da quando a San Vincenzo (LI) è calato il turismo, il comune ha iniziato (trattasi senz'altro di coincidenza) a piazzare autovelox nella superstrada SS1 Variante Aurelia. Qualche giorno fa, mentre percorrevo quella strada in macchina, ho notato due vigili intenti a montare uno di quelli ordigni e uno di loro, a testa bassa, si stava pericolosamente avvicinando alla strada (come spesso fanno i vigili: forse pensano che essere equiparati a poliziotti li renda immuni...) così mi allargo un pochino e suono il clacson. Dallo specchietto retrovisore ho potuto ammirare il suo eloquente gesto con la mano: vorrei poter dire che si trattasse di un segno di scuse ma l'impressione che ho avuto è stata proprio quella che mi stesse mandando a quel paese.





2 commenti:

  1. I vigili di San Vincenzo sono celebri per la deliziosa cortesia, ogni loro gesto è sempre conciliante e disponibile. Si capisce subito che il loro obbiettivo è fare funzionare bene l'amministrazione comunale e la viabilità. Non di certo fare verbali a raffica solo per far cassa, tanto meno farsi causa tra di loro a spese dei contribuenti. Infatti sono amati dalla comunità e rispettati anche al di fuori dell'esercizio professionale. Il loro motto è :" Farsi benvolere aumenta il rispetto per le istituzioni". Loro non si racconterebbero mai la stronzata secondo cui il vigile non può essere benvoluto perche il suo ruolo è quello di sanzionare, infatti mentre nei comuni limitrofi il vigile è sempre malvisto, spernacchiato, speronato in autostrada mentre monta l'autovelox, non salutato neanche dai bimbi che entrano a scuola la mattina ecc. ecc. il vigili di san Vincenzo loro no, loro sono sempre amati, tutti la mattina alle scuole li salutano tutti scambiano con loro volentieri due chiacchiere perchè loro non confondono mai il proprio interesse con quello della comunità, i vigili sanno che crescere che educare non vuole dire sempre sanzionare. Per fertuna non è mai accaduto che un vigile in servizio su un autoambulanza si sentisse dire da un anziano furibondo :"IO con tè in ambulanza non ci salgo preferisco morire chiamatene un'altra".
    Vigili di San Vincenzo un esempio per tutti. FORSE.....

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  2. I vigili di San Vincenzo sono celebri per la deliziosa cortesia, ogni loro gesto è sempre conciliante e disponibile. Si capisce subito che il loro obbiettivo è fare funzionare bene l'amministrazione comunale e la viabilità. Non di certo fare verbali a raffica solo per far cassa, tanto meno farsi causa tra di loro a spese dei contribuenti. Infatti sono amati dalla comunità e rispettati anche al di fuori dell'esercizio professionale. Il loro motto è :" Farsi benvolere aumenta il rispetto per le istituzioni". Loro non si racconterebbero mai la stronzata secondo cui il vigile non può essere benvoluto perche il suo ruolo è quello di sanzionare, infatti mentre nei comuni limitrofi il vigile è sempre malvisto, spernacchiato, speronato in autostrada mentre monta l'autovelox, non salutato neanche dai bimbi che entrano a scuola la mattina ecc. ecc. il vigili di san Vincenzo loro no, loro sono sempre amati, tutti la mattina alle scuole li salutano tutti scambiano con loro volentieri due chiacchiere perchè loro non confondono mai il proprio interesse con quello della comunità, i vigili sanno che crescere che educare non vuole dire sempre sanzionare. Per fertuna non è mai accaduto che un vigile in servizio su un autoambulanza si sentisse dire da un anziano furibondo :"IO con tè in ambulanza non ci salgo preferisco morire chiamatene un'altra".
    Vigili di San Vincenzo un esempio per tutti. FORSE.....

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