lunedì 30 luglio 2012

Le province vanno eliminate. Chi proprio le vuole, che se le paghi!!






Le province vanno a mio avviso abolite per due motivi: il primo è che non servono a nulla, il secondo è che costano troppo.
Oggi apprendo dalla stampa che i pisani non ci stanno a convergere nella provincia di Livorno, i veneti (ammesso che Zaia li rappresenti) non ci stanno a ridurle. Fino a qualche mese fa ogni comune con più di mille abitanti aspirava alla secessione provinciale.
Tutto questo perché non esiste una sorta di tassa diretta per il mantenimento della provincia. Se ai pisani venisse promesso che, qualora rinunciassero al capoluogo provinciale, avendo meno spese, avrebbero dalla busta paga successiva meno tasse, e quindi un aumento di (ipotizziamo) 50 euro, son convinto che sarebbero tutti felici. In veneto idem. Allo stesso modo, se per costituire una provincia fosse stato chiesto in passato ai cittadini dei comuni interessati di pagarsela tramite trattenute dirette dalle buste paga, son convinto che in Sardegna non ne avrebbero otto.
All'inizio ho premesso che per i due motivi elencati le province andrebbero abolite, mi correggo: se le province se le pagassero i cittadini che le chiedono per me potrebbero continuare ad esistere perché non costerebbero nulla agli italiani in generale e a quel punto non mi interesserebbe più la loro inutilità.

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