sabato 26 maggio 2012

Satira su Piombino

Il comune di Piombino, al quale ho richiesto via Pec e via mail ordinaria delle informazioni alle quali non ha mai risposto (http://www.ilriflessivo.blogspot.it/2012/04/mancate-risposte-aumentano-comune-di.html?m=1), è stato oggetto di un video satirico molto divertente che condivido con piacere.
Questo è il link: http://www.youtube.com/watch?v=-u9P_avQ0nw&feature=youtube_gdata_player

Buona visione!!!

martedì 22 maggio 2012

AmicoPet: colpo di scena

Stavo cercando il bollettino che ho usato quando pagai la quota ad AmicoPet, perchè non ero sicuro di averlo fatto a dicembre, ero quasi certo di averlo fatto prima, forse novembre. Poi l'ho trovato e mi sono accorto che mi sbagliavo: settembre 2011. Otto mesi per stampare due scritte su una medaglietta, su una tessera tipo bancomat ed inviarmele; e tutto questo grazie a ben quattro solleciti. Non vedo l'ora che arrivi settembre con la richiesta di pagamento, non vedo l'ora....

lunedì 21 maggio 2012

AmicoPet - La Saga

Come si puó verificare dalle date dei due precedenti post in cui scrivevo di AmicoPet, il 25 marzo loro rispondevano che avrei ricevuto il tutto dopo 10-15 giorni (la mia busta era "in spedizione").
Non ricevendo nulla, l'8 maggio mando una seconda mail (se consideriamo anche le telefonate al loro centralino si tratta del quarto tentativo di capire se si fossero scordati di me), alla quale non rispondono. La settimana scorsa ricevo la busta: la data dell'accompagnatoria indica che la stessa è stata scritta il 10 maggio e spedita qualche giorno dopo. Come poteva essere in spedizione a marzo?
Se non avessi mandato la seconda mail, quando mi avrebbero spedito il dovuto? Ma la domanda principale è: essendo il pagamento annuale, vuoi vedere che a dicembre (anziché a maggio) mi chiederanno di pagare il rinnovo?? Non vedo l'ora....

Toscana Gas Clienti: la mia esperienza e la mia morale

Scrissi in un post di aver avuto bisogno di interloquire con Toscana Gas Clienti ed aver utilizzato l'indirizzo PEC presente sul loro sito dove chiedevano ai "comuni mortali" di non usarlo. Non essendo peró specificato quello che dovevamo usare mandai proprio a quell'indirizzo esplicita richiesta in tal senso. Nessuna risposta.
Se per un'azienda è facilissimo ignorare il cittadino-consumatore tramite mail, posta classica o telefono, è meno facile se ci si presenta di persona nei loro uffici. Lì una qualche risposta devono darla!
E così ho fatto. Il problema per cui cercavo di interloquire, era che mi era stata da loro inviata una lettera con scritto che da più di due anni non comunicavo la lettura del contatore, e loro non potevano farlo perchè lo stesso si trovava in un punto non accessibile.
Raggiunti i loro uffici riesco a parlare con un impiegato, che mi interrompe a metà dicendo che sapeva già tutto: quella lettera era stata inviata a tutti i loro clienti, anche a chi, come peraltro nel mio caso, non aveva il contatore inaccessibile e aveva comunicato la lettura. E mi svela anche a mezzabocca un interessante retroscena: l'azienda dovrebbe mandare i preposti a leggere i contatori almeno una volta l'anno, ma di fatto non lo fa e manda quelle lettere, probabilmente per incentivarli a farlo.
Ma la cosa interessante è stata la sua risposta alla seguente domanda: se l'azienda non manda mai nessuno a leggere i contatori, non avete paura che qualcuno possa dare per anni stime sistematicamente e sensibilmente più basse?
La sua risposta è stata: Prima o poi, magari dopo tanti anni, la lettura viene eseguita, e gli verra addebitato tutto il dovuto.
Sì - ho ribattuto - ma vi trovate nella scomoda posizione di aver erogato gratis o quasi un servizio per anni, e dovete penare per farvi pagare. Non sarebbe più semplice esigire il dovuto prima possibile? A questo punto l'impiegato ha accennato il sorriso di chi la sa lunga, ed ha omesso di rispondere alla mia curiosità.

Morale: cosa ho imparato da questa "esperienza"?

1- secondo la Toscana Gas i cittadini non hanno diritto a poter inviare comunicazione legalmente valide tramite mail, infatti gli viene concesso solo una mail ordinaria senza alcun valore legale e un indirizzo per le classiche raccomandate (sarà una tattica per scoraggiare????);
2- la Toscana Gas è solita inviare lettere senza cognizione di causa, ne terró conto in futuro;
3- la Toscana Gas per risparmiare su chi dovrebbe leggergli i contatori rischia di perdere ingenti somme dovute a comunicazioni errate (per dolo o per errore) dai clienti stessi. Il risparmio non giustificherebbe l'eventuale perdita a meno che..... a meno che i loro clienti non siano tutti onestissimi e scrupolosissimi oppure si servano di società di recupero crediti e studi legali in grado, nella media, di poter riscuotere, dai cosiddetti esigibili più di quanto non perdano dai cosiddetti inesigibili (i nullatenenti, per intenderci).
Chissà...

IMU: occhio alla fregatura

L'avevo già scritto e lo ripeto ora che siamo tutti nel periodo di dichiarazione dei redditi: la maggior parte dei CAF effettua anche il servizio di calcolo e pagamento dell'IMU: non facciamoci fregare!! Saranno sicuramente di più i soldi che chiederanno per gli errori nel calcolo che quelli dovuti, quindi esperti esclusi, "approfittate" del CAF dove affidate la compilazione del 7.30 o simili e fatevi calcolare contestualmente l'IMU!! Non aspettano altro, non facciamoci fregare!!


immagine di nicoladantuono.blogspot.com

Acque spa: tutto ha un prezzo

Quanto costa modificare l'indirizzo dove ricevere le bollette? Ovviamente nulla, è gratuito. Io ho provato a farlo chiamando Acque Spa al numero segnalato nel loro sito. A quel numero mi hanno risposto di fare un altro numero che era peró inaccessibile da cellulari. Dunque ho richiamato e mi hanno dato un altro numero, che poi mi ha permesso di perseguire il mio obiettivo. Solo che le prime due chiamate mi sono costate circa 30 centesimi (solo per sapere a chi dovevo rivolgermi) e la terza, come da foto allegata, quasi due euro e mezzo. Poco meno di tre euro per poter continuare a pagare le bollette se si cambia indirizzo, un bel business!!

martedì 8 maggio 2012

AmicodelgiaguaroPet: ancora nulla

Due mesi fa mi ero lamentato per l'ennesima volta e mi avevano detto che i miei oggetti erano in spedizione.
Per curiosità sono passato dal veterinario ed ho chiesto se fossi il solo ad avere questo problema, e a quanto pare ci sono più persone che mi fanno compagnia.
Ho quindi inviato una seconda missiva alla spettabile compagnia:

"Spettabile Amicopet, circa due mesi fa, dopo avervi sollecitato telefonicamente due volte a proposito della mancata ricezione dei prodotti per cui ho pagato, mi avevate detto che essi erano già in spedizione. A tutt'oggi non ho ancora ricevuto nulla.
Vorrei sapere come secondo voi dovrei comportarmi.

Distinti saluti"

mercoledì 2 maggio 2012

La raccomandata esosa

Venerdì scorso, rincasando, ho trovato nella cassetta della posta un tagliando per il ritiro di una raccomandata.
Vado all'ufficio postale per prelevarla, ma l'operatrice alla cassa mi dice che trattandosi di contrassegno, dovevo pagare circa 26 euro.
Ringrazio e saluto con un sorriso, ma prima che facessi in tempo a girarmi per andarmene la signora guarda un po' la lettera e mi dice: "Sembra una patente. Aspettava una patente?"
Aspettando realmente una patente, torno sui miei passi, pago, ritiro e la ringrazio.

Ma se lei non mi avesse suggerito che poteva essere la patente che avevo smarrito, ma come potevano pensare che io pagassi alla cieca 26 euro?????

Oltre al (mancato) danno la beffa: l'accompagnatoria della motorizzazione recitava un autolode per avermi inviato la patente che avevo perso solo grazie alla segnalazione dei Carabinieri (a cui avevo fatto denuncia, Ndr) e senza aspettare che io gliela richiedessi direttamente.
Sì, peró sarei curioso di sapere quante ne son tornate indietro perchè le persone ignare si rifiutavano di pagare il contrassegno. Ma va....

Gli utenti non possono mandare mail certificate

Avendo bisogno di interloquire con la Toscana Energia Clienti, cerco sulle vecchie bollette il loro numero verde. Mi risponde una macchinetta registrata che, ovviamente, non risponde alle mie domande.
Vado sul loro sito ufficiale e a questa pagina http://www.toscanaenergiaclienti.it/menu_di_servizio/contatti/contatti.html

che poi altro no sarebbe che la sezione contatti, trovo in bella vista la loro PEC. Un miraggio: di norma queste aziende nascondono i loro indirizzi PEC: hanno capito che le persone normali le preferiscono alle normali raccomandate, e non tollerano che possano ricevere comunicazioni legalmente valide senza che l'utente perda mezza giornata alla posta oltre che i cinque euro di spesa concreta.

Il problema è che quegli indirizzi sono nella sezione riservata alle altre aziende, ed in grassetto viene richiesto a noi comuni mortali di non farne utilizzo. Per noi c'è poco più in altro un indirizzo con tanto di CAP e civico, a cui spedire alla vecchia maniera!

Quindi ho inviato, via PEC, il seguente testo:


Spettabile Toscana Energia Clienti,
sul vostro sito riportate questo indirizzo di posta elettronica certificata ma chiedete ai clienti di non utilizzarlo, in quanto riservato ad altre aziende di distribuzione gas.

Vi siete peró dimenticati di scrivere la mail certificata che possiamo usare noi utenti privati.

Scusandomi per aver utilizzato questo canale nonostante vostra specifica richiesta, attendo fiducioso di conoscere l'indirizzo PEC a cui poter rivolgere la mia missiva certificata.

distinti saluti

martedì 1 maggio 2012

La mia acqua

Questa è l'acqua che esce dai miei rubinetti. Questa è l'acqua potabile e depurata che Acque spa mi fornisce...