martedì 17 aprile 2012

Politica scaccia-clienti dell'Enel

Ricevo da un lettore e pubblico volentieri:

"ciao. desidero far sapere a quante piu persone possibili cosa mi è successo. vivo in affitto a San Vincenzo (LI), con un contratto di 11 mesi che ho stipulato per motivi di lavoro. Vista la breve permanenza in questa casa tutti i contatori delle utenze domestiche sono a nome della padrona di casa, che paga le bollette e mi porta le ricevute così che io le risarcisca quanto anticipato. Qualche mese fa ha richiesto all'enel, parlando con l'impiegato dell'ufficio di Piombino, che la bolletta arrivasse sempre a nome suo ma all'indirizzo dove abito in affitto, cosicché potessi pagarle direttamente io. Di fatto pero qualcosa deve essere andato storto, lei sostiene di non aver piu ricevuto bollette a casa sua, ma neanche io ne ricevevo (questo da dicembre) ma entrambi pensavamo che fosse l'altro a riceverle.
Qualche giorno fa mi accorgo che in casa mi era stata staccata la luce. Chiamo direttamente l'enel che mi risponde che è normale in quanto non ricevevano pagamenti da tre mesi.
Chiamo la proprietaria che si reca dall'inpiegato fisico a Piombino, lamentando che non erano piu arrivate bollette e che prima di interrompere l'erogazione di energia potevano almeno telefonare o inviare una raccomandata.
La pronta risposta è stata: le bollette le abbiamo spedite e abbiamo spedito anche un sollecito per raccomandata. Alla richiesta di visionare copia dell'indirizzo a cui è stata spedita la stessa è stato suggerito di recarsi in posta.


Oltre al danno la beffa: sono già da due giorni senza corrente in casa e ho saputo che non appena pagherò, previo consegna immediata della ricevuta di pagamento, dovrò attendere ancora i loro porci tempi tecnici prima di poter accendere la luce. Oggi sono stato contattato dall'enel per un giudizio complessivo sui loro servizi : come pensate che ho risposto?

lettera firmata"


Alcune aziende purtroppo vedono nei clienti dei potenziali volatili da spennare, li umiliano come fossero plebei ai tempi del Medioevo e disconoscono loro qualunque diritto scoraggiandone di fatto ogni tentativo di rivalsa.
Al tuo posto proverei innanzitutto a cliccare qui

http://www.enel.it/conciliazione/index.shtm

per avviare la conciliazione, dopodiché (in accordo con la proprietaria) controlla nella tua zona quali altri fornitori di energia elettrica ci sono, valuta il migliore e fai il passaggio di operatore.
Questo è fondamentale: i mezzi per farci valere come clienti esistono. La concorrenza, almeno sotto questo aspetto ci aiuta, basta che una minoranza esigua di persone che riceve il tuo trattamento cambi operatore per far calare sensibilmente gli utili delle aziende piu arroganti.



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