venerdì 6 aprile 2012

Disperazione telefonica

Ammettiamo che siate nella situazione in cui, su dieci telefonate che ricevete, otto sono di promotori di prodotti e/o pseudotruffatori vari.
Quando vi stufate, decidete di chiedere al vostro gestore telefonico il blocco di alcuni numeri. Vi risponde picche.
Allora provate tramite il menù del cordless e/o smartphone a bloccare gli scocciatori. Picche, picche nella maggior parte dei casi.
Andate dalla polizia che vi dice che se ricevete meno di 100 telefonate al giorno (anzi, preferibilmente di notte) a loro avviso non ci sono presupposti di reato.
Allora andate da un avvocato, il quale vi dice che se sono troppe le persone che vi martirizzano, si puo fare poco o niente: rintracciare i numeri anonimi non è facile e comunque si puo solo, dopo anni di agonie, chiedere un rimborso, ma la percentuale di riuscita sarebbe deprimente.
Fino ad allora nada.
A questo punto vi balena in testa un'idea rivoluzionaria: come avete fatto a non pensarci prima? Basta cambiare numero. Non lo fate.
Vi racconto brevemente ciò che mi accadde l'ultima volta che cambiai numero telefonico per la rete fissa.
Allora non pensavo neanche lontanamente che i numeri potessero essere riciclati, ed il mio a quanto pare lo era.
Il signore che prima di me aveva quel numero (per non infierire d'ora in avanti lo chiamerò signor Rossi) a mio avviso viveva da disgraziato. Abbandonare quell'utenza telefonica per lui ha significato ricominciare a vivere.
Il tempo che passavo tra le mura domestiche, tra lavoro e impegni vari, era piu che limitato, ma in quelle poche ore era un continuo: Drrrin - pronto - signor rossi.... e qui iniziavano ad avanzare le richieste piu disparate. Da offerte di lavoro a richieste di pagamento, promozioni telefoniche e satellitari, io non ricordo di aver mai subito molestie peggiori in vita mia, tantopiù che la maggior parte di esse era concentrata in orario mattutino, quando magari dopo aver lavorato di notte, avrei preferito dormire.
Lamentando la cosa col gestore sono rimasto di sasso: dovevo pagare per cambiare numero e comunque non potevo avere la certezza che non sarei stato nuovamente oggetto di telefonate moleste da sconosciuti. Allora ho ribattuto che avrei potuto rinunciare alla linea telefonica se mi avessero scalato tale servizio dalla bolletta, ma avendo l'ADSL non si poteva. Morale? A meno che non dovessi utilizzare il telefono di casa o sapessi di dover li ricevere una chiamata lo staccavo.

Perchè vi ho raccontato questo? Per due motivi: se vi capita sapete di non essere gli unici disgraziati e perchè quando cambierete apparecchio telefonico, che sia fisso o portatile, chiedetene uno che rispetti voi e la vostra privacy: assicuratevi che abbia la possibilità di bloccare i numeri sgraditi.

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