sabato 28 aprile 2012

Acque spa: la risposta

Nelle ultime settimane Acque spa ha realizzato alcuni interventi di ammodernamento sulle centrali di spinta e sulle reti di adduzione del comune di Cascina. Tali interventi hanno sicuramente modificato flussi e pressioni nelle condotte che possono aver creato problemi di torbidità nell'acqua erogata. Per abbattere il problema, e come da programma, sono stati eseguiti nella settimana dal 16 al 21 Aprile tutti i flussaggi delle condotte. Inoltre in data 23 Aprile è stato eseguito la pulizia filtro e sciacquo direttamente dal suo contatore. Al termine dell'intervento l'acqua è risultata chiara e pulita.
La informiamo che Acque esegue costantemente monitoraggi sulla qualità dell'acqua, tramite continui prelievi dalle condotte con analisi chimiche e batteriologiche, e garantisce la potabilità della stessa.


Questa la mail che ho ricevuto da un indirizzo @acque.net in risposta alla mia richiesta di informazioni. Tardivi ma operativi. Ma il ritardo sarà realmente fortuito? Considerando che la mail mi è stata inviata il 24 e che il 23, come scritto nella mail e certificato dai miei vicini, è stata eseguita la pulizia del mio impianto, non è che erano a conoscenza del problema e aspettavano di risolverlo per rispondermi? Appena tornerò a casa faró una foto all'acqua del rubinetto e la pubblicherò, nel bene o nel male.

lunedì 23 aprile 2012

I gommisti ringraziano

Mi ero quasi dimenticato che da una decina di giorni sono libero di togliere i pneumatici invernali dalla mia auto senza partecipare alla riduzione del deficit erariale.
Qualcosa mi dice che non troveremo più le pattuglie ferme alle uscite della FI-PI-LI, cosa ci starebbero a fare finche non trovato un altro balzello con cui spennarci?
I gommisti ringraziano...

domenica 22 aprile 2012

Statistiche Blog

Giusto per dare due numeri:

dalla sua nascita questo blog è stato visto 1951 volte, i due post più cliccati in assoluto sono Roulette russa del lavoro (92 volte) e Cani e leggi regionali (39 volte).

I due siti di maggior riferimento sono google.it (121 riferimenti) e facebook.com (95 rif.), mentre le prime due nazioni, sempre per visite, sono Italia (1263) e USA (420).

Il 39% dei lettori usa Windows, mentre solo il 28% Mac, mentre per i browser troviamo al primo posto Safari (34%) e al secondo Explorer (17%).

martedì 17 aprile 2012

Politica scaccia-clienti dell'Enel

Ricevo da un lettore e pubblico volentieri:

"ciao. desidero far sapere a quante piu persone possibili cosa mi è successo. vivo in affitto a San Vincenzo (LI), con un contratto di 11 mesi che ho stipulato per motivi di lavoro. Vista la breve permanenza in questa casa tutti i contatori delle utenze domestiche sono a nome della padrona di casa, che paga le bollette e mi porta le ricevute così che io le risarcisca quanto anticipato. Qualche mese fa ha richiesto all'enel, parlando con l'impiegato dell'ufficio di Piombino, che la bolletta arrivasse sempre a nome suo ma all'indirizzo dove abito in affitto, cosicché potessi pagarle direttamente io. Di fatto pero qualcosa deve essere andato storto, lei sostiene di non aver piu ricevuto bollette a casa sua, ma neanche io ne ricevevo (questo da dicembre) ma entrambi pensavamo che fosse l'altro a riceverle.
Qualche giorno fa mi accorgo che in casa mi era stata staccata la luce. Chiamo direttamente l'enel che mi risponde che è normale in quanto non ricevevano pagamenti da tre mesi.
Chiamo la proprietaria che si reca dall'inpiegato fisico a Piombino, lamentando che non erano piu arrivate bollette e che prima di interrompere l'erogazione di energia potevano almeno telefonare o inviare una raccomandata.
La pronta risposta è stata: le bollette le abbiamo spedite e abbiamo spedito anche un sollecito per raccomandata. Alla richiesta di visionare copia dell'indirizzo a cui è stata spedita la stessa è stato suggerito di recarsi in posta.


Oltre al danno la beffa: sono già da due giorni senza corrente in casa e ho saputo che non appena pagherò, previo consegna immediata della ricevuta di pagamento, dovrò attendere ancora i loro porci tempi tecnici prima di poter accendere la luce. Oggi sono stato contattato dall'enel per un giudizio complessivo sui loro servizi : come pensate che ho risposto?

lettera firmata"


Alcune aziende purtroppo vedono nei clienti dei potenziali volatili da spennare, li umiliano come fossero plebei ai tempi del Medioevo e disconoscono loro qualunque diritto scoraggiandone di fatto ogni tentativo di rivalsa.
Al tuo posto proverei innanzitutto a cliccare qui

http://www.enel.it/conciliazione/index.shtm

per avviare la conciliazione, dopodiché (in accordo con la proprietaria) controlla nella tua zona quali altri fornitori di energia elettrica ci sono, valuta il migliore e fai il passaggio di operatore.
Questo è fondamentale: i mezzi per farci valere come clienti esistono. La concorrenza, almeno sotto questo aspetto ci aiuta, basta che una minoranza esigua di persone che riceve il tuo trattamento cambi operatore per far calare sensibilmente gli utili delle aziende piu arroganti.



Cabine telefoniche senza possibilità di telefonare

Buonasera, Vi scrivo per quanto riguarda l'avviso che avete affisso nelle cabine telefoniche di campiglia stazione FFSS. Sono un pendolare che transita spesso da detta stazione, e sinceramente Vi dico che mi sembra una pazzia togliere queste cabine da uno snodo relativamente importante come Campiglia. È vero che oggi ci sono i cellulari, ma capita spesso che essi finiscano la batteria o il credito, e in caso di ritardi che possono portare alla perdita di un treno o un bus questi telefoni si rivelano molto importanti per avvisare o per chiedere un passaggio. Non sono al corrente dei costi e dei guadagni (probabilmente esigui altrimenti non si porrebbe il problema) che dovete sostenere ma credo che siano un servizio necessario.
Distinti saluti

Questa mail è stata da me inviata il giorno 11 gennaio 2011. Affissero su dette cabine una comunicazione con cui informavano appunto che le avrebbero tolte e invitavano chi le ritenesse utili a spedire una motivazione via mail.

A distanza di poco piu di un anno è stata rimossa una delle due cabine, ma il servizio comunque è garantito dalla rimanente. Il problema è che, come si puó verificare dalla foto scattata il 14 aprile scorso, essa non accetta "temporaneamente" monete. Considerando che difficilmente si potrà utilizzare il bancomat e che le schede telefoniche si possono reperire solo presso i mercatini dell'antiquariato, la cabina è come se fosse fuori servizio.
Il problema non è tanto il guasto, bensì: tra quanto verra risolto?
Vi terrò aggiornati.

sabato 14 aprile 2012

Ministri e caffè

Tempo fa mi fermai a prendere un caffè in un bar di quelli a conduzione familiare in un piccolo paese di provincia. Chiesi, non vedendole, dove fossero le bustine di zucchero e mi rispose che aveva solo la zuccheriera. Forse interpretó la mia faccia e disse che se alludevo al fattore igienico il ministro era stato chiaro a riguardo. Risposi che non mi interessava sapere come il ministro prendeva il caffè, mi servii della zuccheriera precisando solo che se ci fossero state avrei preferito le bustine.

Oggi a distanza di tempo sono tornato in quel bar per il solito caffè mattutino. La situazione era la stessa, peró aveva coperto con un bicchierino di plastica il beccuccio della zuccheriera. Si vede che è cambiato il ministro...

venerdì 13 aprile 2012

Test antidroga per qualcuno, vitalizi per altri

Monti: il posto fisso? Monotono


Fornero: essere licenziabili è un'opportunità per i lavoratori


NEW==> Monti: io sono come i volontari della protezione civile


Molti lavoratori dipendenti sono costretti periodicamente a sottoporsi a prelievi di sangue e urine (anche abbastanza umilianti essendo costretti ad andare in bagno con la porta aperta o con una telecamera che li riprende) per accertare che non facciano uso di droghe. Questo anche se non vi sono sospetti.


Altre categorie di "lavoratori" invece non vengono sottoposti a tali prove neanche quando rilasciano dichiarazioni che "potrebbero" indurre a pensarlo.

Viva l'Italia!



Immagine di corriereinformazione.it

Mancate risposte aumentano: Comune di Piombino

Data: Fri, 24 Feb 2012 13:29:19 +0100
Oggetto: richiesta informazioni
Spettabile Comune di Piombino,
Buongiorno,
vi scrivo per sapere se potete indicarmi quanti e quali sono, a oggi, i negozi e attività del comune di Piombino che hanno esplicitamente richiesto e ottenuto, ai sensi del comma 4 articolo 21 Legge Regionale 59/2009, il permesso di vietare l'ingresso nel proprio esercizio ad animali domestici.
in attesa di una cortese risposta
ringrazio per l'attenzione e invio
Distinti Saluti


Lettera firmata inviata tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune di Piombino e all'ufficio diritti degli animali il 24 di febbraio. Non ho ancora ricevuto risposta. Così è la vita...


Foto di alfasport.net

Dante Alighieri razzista??

Siamo il Paese che meno ha colonizzato quando andava di moda farlo e tra quelli che ospitano più immigrati (regolari e clandestini), nonostante ciò siamo sempre bacchettati dall'ONU per motivi razziali. Come quando un barcone affondó a largo di Lampedusa e stava per finire che gli assassini eravamo noi perché non eravamo andati a prenderli direttamente a casa, costringendoli a venire con mezzi di fortuna.Ora l'ONU si è messa in testa che la nostra Divina Commedia, capolavoro senza tempo del fiorentino Dante, sarebbe razzista. Il motivo principale sarebbe l'associare il termine "giudeo" ad una persona falsa....Se avessimo i cosiddetti attributi gli rideremmo in faccia, di gusto..... Mi pare l'unica contromossa sensata!Foto da: liberoquotidiano.it/news/956338/Dante-razzista-follia-Onu-bandire-Divina-Commedia.html

Blacklist: per alcuni si per altri no...

Da LiberoNews.it

Fisco, retromarcia di Monti Scompare la "black list"Eliminate dal decreto fiscale le liste nere dei commercianti che non emettono gli scontri, che evadono o eludono il fisco
Scompaiono dal decreto fiscale le black list dei commercianti che non emettono gli scontrini, che evadono o eludono il fisco. Lo prevede un emendamento approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze che sostituisce il comma dell’articolo 8 che prevedeva le liste selettive per i commercianti in seguito a segnalazioni. L’emendamento porta la firma del governo, ma recepirebbe le richieste di modifica in tal senso presentate da Pdl, Pd e Lega. Nella proposta di modifica approvata, firmata dal governo che ha riformulato un emendamento di Gilberto Pichetto Fratin (Pdl), si prevede che “le agenzie fiscali e la guardia di finanza, nell’ambito dell’attività di pianificazione degli accertamenti, tengono conto anche delle segnalazioni non anonime di violazioni tributarie, incluse quelle relative all’obbligo di emissione della ricevuta o dello scontrino fiscale, ovvero del documento certificativo dei corrispettivi”.Confesercenti soddisfatti - Confesercenti "accoglie con soddisfazione la marcia indietro del Governo sulle 'black list’di commercianti che non hanno emesso lo scontrino. Per quanto condividiamo con convinzione la necessità della lotta all’evasione, a cui ribadiamo il nostro pieno sostegno", si legge in una nota, "riteniamo infatti inutile e dannoso trasformare la politica fiscale in una caccia all’untore, stilando liste di commercianti cattivi e commercianti buoni da additare entrambi all’opinione pubblica".

Peccato che il sottoscritto ricordi quando, mesi fa, il ministro Tremonti propose di abolire la possibilità per le finanziarie di accedere alle liste di pretesto-insoluti prima di concedere finanziamenti ai privati. Il mondo delle società italiane che concedono prestiti insorse e la cosa finí li, perché i privati sono i cittadini e i cittadini a differenza delle aziende non contano nulla!!!

Le nostre tasse

Dove vanno le nostre tasse? In parte anche a finanziare menti in grado di partorire affermazioni come quella riportata nella foto in calce all'articolo. È come affermare che le sparatorie nei luoghi pubblici aumentano la vita media delle persone. Quando si va a votare? Ho le smanie....

Acque marroni? E chissenefrega!!

Non appena pubblicato il link della richiesta informazioni inviata ad Acque Spa un lettore mi ha chiesto se lo avessi fatto tramite PEC. Certo che no! Ci mancherebbe che per avere un informazione debba inviare una raccomandata... Ma ora a distanza di giorni capisco la sua domanda. Acque Spa è ora ufficialmente entrata a far parte dello sport più in voga del momento: le Olimpiadi di "ignora il cittadino". Probabilmente ci può volere qualche giorno per verificare e controllare quello che ho chiesto, ma ci voleva un solo minuto per rispondermi che se ne sarebbero occupati. Magari loro rispondono direttamente a quesito risolto, quindi per ora mi sento solo di dire che stanno affrontando le qualificazioni. Tra un paio di settimane al massimo avremo la conferma: riusciranno a qualificarsi in tempo per le Olimpiadi di Londra? Il tempo stringe...

lunedì 9 aprile 2012

Acque marroni

spettabile Acque SPA,
vi scrivo perchè ormai da molte settimane l'acqua che esce dai miei rubinetti è di colore marrognolo. A volte lo è di più, a volte di meno ma sono molto rare le volte in cui esce limpida.
Immagino che l'acqua in questa condizione non sia potabile, ma vorrei sapere se puó essere dannosa anche per gli altri usi che se ne puó fare (uso in cucina previa ebollizione e pulizia generica di stoviglie o della propria persona).

distinti saluti

Uffici RAI: problemi di comprendonio

Tempo addietro postai questo articolo
http://www.ilriflessivo.blogspot.it/2012/02/niente-televisore-niente-canone.html?m=1
che poteva rivelarsi utile a chi come me non aveva più un televisore funzionante.
Mi avevano avvertito che non sarebbe stato facile come sembrava, ma io sono andato avanti seguendo quell'iter.
Venerdì scorso mi è arrivata una lettera dall'Agenzia delle Entrate che mi ricorda l'avvicinarsi del termine di scadenza del Canone Rai.
La mia raccomandata è stata del tutto ignorata.
Ecco perchè in questo Paese il sistema giuridico è così lento: per farsi ascoltare bisogna rivolgersi ad un avvocato e trascinarli dinanzi ad un giudice. Tutto questo per essere sicuri che recepiscano il piuttosto elementare concetto che non ho piu il televisore.
Poi magari dopo qualche decennio una sentenza stabilirà se il loro problema era di comprendonio o di vista.

Viva l'Italia

venerdì 6 aprile 2012

Disperazione telefonica

Ammettiamo che siate nella situazione in cui, su dieci telefonate che ricevete, otto sono di promotori di prodotti e/o pseudotruffatori vari.
Quando vi stufate, decidete di chiedere al vostro gestore telefonico il blocco di alcuni numeri. Vi risponde picche.
Allora provate tramite il menù del cordless e/o smartphone a bloccare gli scocciatori. Picche, picche nella maggior parte dei casi.
Andate dalla polizia che vi dice che se ricevete meno di 100 telefonate al giorno (anzi, preferibilmente di notte) a loro avviso non ci sono presupposti di reato.
Allora andate da un avvocato, il quale vi dice che se sono troppe le persone che vi martirizzano, si puo fare poco o niente: rintracciare i numeri anonimi non è facile e comunque si puo solo, dopo anni di agonie, chiedere un rimborso, ma la percentuale di riuscita sarebbe deprimente.
Fino ad allora nada.
A questo punto vi balena in testa un'idea rivoluzionaria: come avete fatto a non pensarci prima? Basta cambiare numero. Non lo fate.
Vi racconto brevemente ciò che mi accadde l'ultima volta che cambiai numero telefonico per la rete fissa.
Allora non pensavo neanche lontanamente che i numeri potessero essere riciclati, ed il mio a quanto pare lo era.
Il signore che prima di me aveva quel numero (per non infierire d'ora in avanti lo chiamerò signor Rossi) a mio avviso viveva da disgraziato. Abbandonare quell'utenza telefonica per lui ha significato ricominciare a vivere.
Il tempo che passavo tra le mura domestiche, tra lavoro e impegni vari, era piu che limitato, ma in quelle poche ore era un continuo: Drrrin - pronto - signor rossi.... e qui iniziavano ad avanzare le richieste piu disparate. Da offerte di lavoro a richieste di pagamento, promozioni telefoniche e satellitari, io non ricordo di aver mai subito molestie peggiori in vita mia, tantopiù che la maggior parte di esse era concentrata in orario mattutino, quando magari dopo aver lavorato di notte, avrei preferito dormire.
Lamentando la cosa col gestore sono rimasto di sasso: dovevo pagare per cambiare numero e comunque non potevo avere la certezza che non sarei stato nuovamente oggetto di telefonate moleste da sconosciuti. Allora ho ribattuto che avrei potuto rinunciare alla linea telefonica se mi avessero scalato tale servizio dalla bolletta, ma avendo l'ADSL non si poteva. Morale? A meno che non dovessi utilizzare il telefono di casa o sapessi di dover li ricevere una chiamata lo staccavo.

Perchè vi ho raccontato questo? Per due motivi: se vi capita sapete di non essere gli unici disgraziati e perchè quando cambierete apparecchio telefonico, che sia fisso o portatile, chiedetene uno che rispetti voi e la vostra privacy: assicuratevi che abbia la possibilità di bloccare i numeri sgraditi.

Tutti in bici. Ma alla bersagliera....

Incentivare l'uso delle biciclette. L'auto va lasciata a casa. Inquinamento, traffico e costi. Tutti a fare proseliti in favore delle due ruote.
Giusto qualche giorno fa sento un nonsobenechi parlare ai microfoni di RadioRai. Circa cinque minuti per spiegare che: auto cattiva, bicicletta buona. E poi i soliti discorsi che in Danimarca per esempio la maggior parte delle persone si muove ecologicamente, facendo anche della sana attività fisica.
La sera mentre rincaso faccio una foto a una bicicletta legata ad una staccionata, foto che ho allegato a questo articolo.
Ancora sicuri che sia una buona idea sensibilizzare il Paese verso questa direzione? Avete fatto i conti interpellando l'oste? In Italia non ci sono i danesi...

domenica 1 aprile 2012

Sempre più forti sti americani!!

da Liberoquotidiano.it

Concordia, la giustizia Usa sequestra una nave Carnival
Sequestrato un gigante dei mari della società che controlla Costa per risarcire una vittima del naufragio del Giglio



Per il naufragio della Costa Concordia si muove anche la giustizia americana, cha ha posto sotto sequestro una nave da crociera della Carnival, la società che controlla Costa Crociere, poco prima che partisse per un viaggio dal Texas. Il sequestro - accompagnato dalla richiesta di visionare la scatola nera della nave naufragata all'Isola del Giglio - è stato chiesto come misura cautelativa a tutela del risarcimento. La decisione è arrivata dopo la richiesta di alcuni legali americani dei parenti di una donna tedesca morta nel naufragio di ottenere un risarcimento: il tribunale a stelle e strisce ha mandato la polizia a sigillare il ponte della Carnival Triumph che era ormeggiata nel porto di Galveston.

Sorpresa a bordo - Il gigante del mare era pronto a salpare quando i poliziotti, intorno alle 8.30 ore americane (le 15.30 in Italia), con grande sorpresa di passeggeri ed equipaggio sono saliti a bordo per notificare l'atto di sequestro emanato dal giudice della divisione di Galveston della Corte Distrettuale americana. Secondo la giustizia yankee, ha spiegato lo studio dell'avvocato John Arthur Eaves, che ha promosso la causa, la Carnival "potrà pagare una cauzione di 10 milioni di dollari al tribunale del Texas per dissequestrare la nave, una cifra che costituirà un fondo di garanzia per la vittima ricorrente, oppure raggiungere un accordo direttamente con i legali della familgia tedesca".

"Sequestro giustificato" - Un portavoce dell'avvocato Eaves, in Italia, ha spiegato che "il magistrato texano ha sposato la tesi secondo la quale la morte della cittadina tedesca è da attribuire al mancato rispetto delle norme e delle procedure di sicurezza a bordo della Costa Concordia, a causa del mancato esercizio dell'opportuno dovere di controllo da parte di Carnival. Il congruo risarcimento di cui la famiglia avrà diritto - ha proseguito l'avvocato - giustifica pertanto la richiesta avanzata dai legali di un sequestro cautelativo". Dagli Stati Uniti il gruppo Carnival Cruise si è detto "dispiaciuto per quanto accaduto" e ha assicurato i passeggeri in partenza dal Golfo del Messico che "i nostri studi legali stanno cercando di risolvere la questione. Siamo fiduciosi - si conclude la nota della società - che la nave possa partire oggi".



Per paura che la compagnia italiana non paghi o non paghi adeguatamente una vittima tedesca del naufragio alle coste del Giglio (quindi giuridicamente di competenza italiana) la "giustizia" americana ha aspettato che nelle loro acque territoriali passasse una nave del gruppo Costa per "sequestrarla".
A parti inverse noi (inteso come Stato Italiano) non lo avremmo fatto neanche se avessimo avuto ragione. Ma non ci lamentiamo, Vietnam, Iraq e Libia docet....