giovedì 29 marzo 2012

Facce come il c....

A margine di una conferenza stampa è stato chiesto a "Attila" Befera (direttore Equitalia) di parlare dell'episodio di Bologna (un cittadino da lui perseguitato si è dato fuoco davanti alla sede di Equitalia). Di seguito la sua posizione a riguardo, presa da LiberoQuotidiano.it:

"Siamo estremamente dispiaciuti per quanto è accaduto a Bologna, seguiremo direttamente questa situazione", ha commentato Befera riferendosi al contribuento che si è dato fuoco davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate di Bologna. "In situazioni di difficoltà economica e crisi finanziaria - ha spiegato Befera - purtroppo episodi di questo genere possono accadere". Befera ha poi augurato al contribuente in fin di vita di "rimettersi".

La maggior parte delle persone penserà che il dottor "Attila" abbia una bella faccia..... tosta, ma io credo sia sincero quando gli augura di rimettersi: sennó chi pagherà le sue pendenze?

Quello che invece non ho chiaro è: perchè in periodi di crisi e ristrettezze economiche c'è chi si da fuoco se non puó pagare, mentre i responsabili dei crediti a "babbo morto" che migliaia di cittadini vantano con lo stato non si sbucciano manco un ginocchio? Sará questione di carattere, forse sono meno emotivi....

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