giovedì 16 febbraio 2012

Quando si dice le soddisfazioni...

E' stato dimezzato lo stipendio al signor Befera. Io gioisco.

Ma chi è questo signore? Il nome non vi è nuovo? Neanche alla Procura, visto che su di lui sono in corso delle indagini. L'accusa è di abuso d'ufficio e per lui il Pubblico Ministero ha chiesto l'interdizione dai pubblici uffici.

Lui, direttore dell'Agenzia delle Entrate, secondo l'accusa ha commesso i seguenti tre piccoli ma sostanziali errori:

- iscrizione di ipoteche immobiliari per debiti inferiori ai già bassissimi limiti stabiliti per legge (8mila euro);
- addebito ai contribuenti dei costi di iscrizione e di cancellazione ipotecaria (praticamente uno mi tira un pugno mi chiede di pagargli le spese mediche se si fa male alle nocche);
- errate modalità di notifica.

Ma in pratica il signor Befera di cosa è accusato in soldoni? Aver chiesto pagamenti per tasse in maniera errata, aver agito coattivamente per la loro riscossione in maniera errata e, non contento avrebbe pure messo in nota qualche spesa di troppo.

Facendo un paragone è come se un ristoratore sbaglia a prendere un'ordine, cucina quindi qualcos'altro e lo fa pure male, e poi lo porta al tavolo dopo un'oretta.

Sono certo che detto signore non pagherà mai per le sue eventuali colpe, ma da oggi ha lo stipendio ridotto. Poggio e buca fa pari.



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