martedì 7 febbraio 2012

Anarchia stradale

Siamo pieni di velox, autovelox e telelaser. Eppure in centro città possiamo vedere vecchiette ferme davanti alle strisce e macchine che sfrecciano. Poco più in la una macchina costretta a frenare perché un gruppo di persone, fregandosene di tutto, attraversa nel centro di un incrocio o addirittura camminano in mezzo alla strada.

Eppure il codice della strada parla chiaro: vi sono multe per i pedoni che pascolano incuranti del pericolo imminente per loro (e per l'eventuale disagio che possono creare ad altri!!) - art. 190 C.d.S. - e vi sono multe per gli automobilisti che alla vista delle strisce pedonali non rallentano "manco paa caapa" - art. 191 C.d.S..

E allora? Perché la municipale la vediamo spesso a sistemare velox mobili, ma mai agli incroci più trafficati a multare automobilisti e pedoni che non si danno la reciproca precedenza a seconda delle situazioni?
Mi ci gioco quello che vi pare che i motivi sono due:

1- Se un vigile volesse multare un'automobilista per non aver dato la precedenza alla classica vecchietta con le buste della spesa, incontrerebbe probabilmente molti problemi (perderebbe decine e decine di minuti nella migliore delle ipotesi), mentre per il pedone anarchico il problema sarebbe aggravato dalla non obbligatorietà per un libero cittadino italiano di circolare con documenti d'identità validi. 
2- I soldi. Tutto gira intorno ai soldi, e le multe per queste due infrazioni sono nettamente inferiori a quelle spedite in automatico dai velox, che "scatta e spedisce".

In attesa di cambiamenti continueremo a salutare, col dito che più ci aggrada, chi si butta in mezzo alla strada, o lo stronzo che non ci fa passare: questa è l'unica forma di giustizia che evidentemente ci meritiamo.





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