venerdì 27 gennaio 2012

Se questa è una democrazia

Non c'entra niente la TAV, non occorre entrare nel merito delle grandi opere per capire che non siamo una democrazia. La TAV potrebbe essere un'opera di vitale importanza così come un inutile tunnel, non fa differenza. Quando si spendono coi soldi pubblici cifre da capogiro bisogna che siano i cittadini a scegliere, a maggior ragione per le proteste che ci sono state. Che tu debba costruire un ponte, un acquedotto, una strada o un ospedale, deve essere chi paga che sceglie. La maggioranza vince e a quel punto, ma solo a quel punto, si difende con la forza la scelta del popolo sovrano.
Invece qualcuno decide, spende i nostri soldi, fa picchiare e arrestare chi è contario e vuol far sentire la sua voce e infine ti dice che siamo una democrazia. Che schifo.


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