venerdì 6 gennaio 2012

Pensionati senza privacy

Il decreto salva Italia, altrimenti detto ammazza italiani, contiene al suo interno una potentissima norma anti evasione. I famigerati vecchietti, da anni nel mirino del fisco, conosciuti come la classe sociale che piu evade in questo paese di balocchi, ogni mese riscuote in nero migliaia di euro di pensione.
Polemiche a parte, non capisco a cosa serva, comunque i pensionati per riscuotere la pensione (a differenza di chi lavora) dovranno essere muniti di conto corrente, carta prepagata o libretto di risparmi. Al di la dei costi che questo comporta, e al di la che pare palese che questo governo di filantropi non tollera che qualcuno possa vivere senza essere schedato presso una filiale di risparmi, io ho un dubbio: avete presente quando vai da qualche parte (non solo in banca) e ti fanno firmare un sacco di clausole? tra cui anche quelle della privacy? non so se qualcuno di voi si è mai opposto, ma sappiate che vi sentireste rispondere: "se non firma quello non se ne puo far di niente". dunque uno sceglie: firmo e apro il conto o me ne torno a casa?
Da questo si evince che il pensionato che vuol ritirare la pensione non ha questa scelta, o meglio se si opporrà alla firma si dovrà chiedere: "Firmo e mangio oppure non firmo e muoio di fame?"
viva l'Italia

1 commento:

  1. tanto per quel che vale la pensione che ritira...il quesito non sussiste...firma e muore di fame perchè tanto con la pensione non ci compra nulla perchè è troppo misera, o non firma e muore di fame perchè non gliela danno questa benedetta e sudata pensione

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